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Visualizzazione dei post con l'etichetta politica

GIORDANO BRUNO: SUI VINCOLI

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  “C’è questa necessità: colui che deve legare deve possedere una teoria universale delle cose, per essere in condizione d’incatenare l’uomo, che di tutte le cose è, per così dire, l’epilogo”. Così comincia il De vinculis in genere di Giordano Bruno. Queste poche righe contengono già diversi concetti chiave dell’opera: la descrizione di colui che genera vincoli; il legame tra universalismo concettuale e dominio dell’altro; la considerazione dell’essere umano, come vertice del mondo naturale. Data la diversità che caratterizza l’umanità, il vincolante deve ritenere il vincolato come “uno stesso soggetto in atto di trasmigrare da forma a forma, di figura in figura; sicché a vincolarlo si devono adoperare continuamente specie sempre nuove di nodi”. Per soggiogare efficacemente qualcuno, è necessario tenere conto della molteplicità e del movimento. Esiste il divenire. L’arte di vincolare è dinamica. Sta di fatto che tutte le relazioni, specie quelle politiche, sono manifestazioni dive...

EMMA GOLDMAN E L'ANARCHIA

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Lo scritto Anarchia di Emma Goldman è un compendio di problemi pratici e teorici legati all’ideale libertario. Il quale si pone, agli occhi della femminista anarchica, come l’ennesima rappresentazione del Nuovo che, in quanto tale, subisce un numero notevole di resistenze: “Nel suo attaccarsi tenacemente alla tradizione, il Vecchio non ha mai esitato a ricorrere ai mezzi più meschini e crudeli per ostacolare l'avvento del Nuovo, in qualunque forma o periodo quest'ultimo abbia provato ad affermarsi”. Le obiezioni classiche all’anarchia sono due: “Primo, l'Anarchia non è pratica, sebbene si tratti di un ideale meraviglioso. Secondo, Anarchia significa violenza e distruzione, pertanto deve essere ripudiata perché spregevole e pericolosa”. Questi attacchi sono traversali e segnano un’alleanza tra i cosiddetti intelligenti e i cosiddetti ignoranti: “Sia l'uomo istruito che la massa ignorante esprimono giudizi non in base a una conoscenza approfondita dell'argomento, ma i...

La crudeltà della giustizia: il "garantismo" stirneriano

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  La religione si instaura quando, a guidare le azioni e i pensieri degli individui, c’è un’entità generale, uno spettro, un dio, appunto, che può assumere diverse forme: la famiglia, la patria, l’umanità, etc. Chi aderisce ad un modello di vita religioso pone, come principio dei rapporti umani, la legge dell’amore. “Ogni uomo deve avere qualcosa da porre al di sopra di sé stesso”: ecco il senso del precetto, il cui corollario è l’imperativo seguente: “tu non devi essere – egoista” (M. Stirner, L’unico e la sua proprietà , p. 300) . Questa legge, più di altre, è considerata violabile dal punto di vista particolare – si pecca, banalmente – ma inviolabile dal punto di vista generale – nessuno nega il valore assoluto dell’amore -. Stirner fa un esempio esegetico. Della Bibbia si possono criticare i contenuti ma non si può metterne in dubbio la validità tout court (M. Stirner, L’unico e la sua proprietà , p. 300 ). Allo stesso modo, quando si giudica qualcuno secondo giustizia - la fo...