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GIULIO CESARE VANINI: IL NATURALISMO EROICO

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“Dissero che offendevi Dio. Ti maledissero, / ti compressero il cuore, ti legarono, / ti diedero alle fiamme, te, il Santo. / Perché non sei tornato dal cielo / avvolto nelle fiamme, per colpirli / i blasfemi, suscitare la tempesta / disperderne le ceneri di barbari / dalla tua terra e dalla tua patria! / Ma la santa Natura, che tu amasti / in vita, e che ti accolse nella morte, / perdona. E i tuoi nemici ritornarono / nella sua antica pace con te”. Hölderlin dedicò queste parole a Giulio Cesare Vanini, filosofo pugliese, vissuto a cavallo tra ‘500 e ‘600. Giustiziato come «ateo e bestemmiatore del nome di Dio» , pare che le sue ultime parole siano state: “Andiamo, andiamo allegramente a morire da filosofo”. I testi che ci sono giunti sono due: l’ Amphitheatrum aeternae providentiae (L’Anfiteatro dell’eterna provvidenza) e il De admirandis naturae arcanis (Delle mirabili nature arcane). Attraverso i quali, Vanini conduce una battaglia doppia: sul piano storico-politico, critica le isti...

FOLLIA E CONOSCENZA: TRA AVICENNA E PLATONE

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La conoscenza ha anche una funzione predittiva. Sapere cosa succederà in futuro, tendenzialmente, permette di evitare pericoli e dolori. Dunque, esiste una certa affinità tra sapienza e profezia. Non è un caso che Avicenna, ad esempio, abbia posto proprio la profezia al vertice del processo conoscitivo, descrivendola peraltro come una sorta di intuito massimamente sviluppato, cioè in termini esclusivamente razionali. Il profeta possiede un “intelletto santo”, connesso alla decima intelligenza celeste, cioè l’intelletto agente, facente parte della gerarchia delle intelligenze divine che culmina in Dio. Il sapere, inteso come profezia, necessita dunque di orientarsi al futuro e richiamarsi ad una divinità o ad un suo surrogato. La conoscenza, finalizzata alla previsione, è superamento dell’immediatezza del presente: questa dislocazione esige la forza di un ente oltre il tempo e lo spazio, di un dio, appunto. La sapienza è, innanzitutto, un’arte mantica, cioè un tentativo di divinazione. ...