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ERACLITO E LA POTENZA DELL'ANIMA

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  L’umano pensa l’ascesi, cioè il distacco dal mondo, per superare l’inefficienza relativa che caratterizza l’esistenza materiale. La realtà, in quanto sede dell’impotenza, non conta nulla per chi cerca la potenza assoluta. L’asceta è il potente e viceversa. Dove avviene l’elevazione? Qual è la sede dell’abbandono delle sedi? Come si chiama il non-luogo che emenda tutti gli errori del luogo? Che nome ha, nel potente, la possibilità di conseguire la potenza, altrimenti impossibile? Anima. Essa, a differenza di qualsiasi entità concretamente esistente, non ha limiti: “Per quanto tu possa camminare, e neppure percorrendo intera la via, tu potresti mai trovare i confini dell’anima: così profondo è il suo logos ” (DK22B45). Così Eraclito, dei cui frammenti questo articoletto vuole essere un commento. Il logos , il principio esplicativo e legislativo dell’anima, è insondabile. Diremmo, in altri termini: l’anima, il presupposto della potenza ascetica, è inspiegabile, poiché non ammette al...

LEOPARDI: DIALOGO DI MALAMBRUNO E FANFARELLO

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Malambruno è un mago. La sua arte: “può sgangherare la luna, e inchiodare il sole in mezzo al cielo”. Aspira alla potenza, cioè ad essere il principio del mutamento della realtà. Perciò, deve richiamarsi alla potenza suprema, inumana, illimitata, rappresentata da Belzebù. Si presenta Farfarello, uno dei luogotenenti del principe degli inferi, pronto ad esaudire i desideri del mago. Nobiltà, ricchezze, imperi, donne, onori, buona sorte: Malambruno non vuole nulla di tutto questo; fa, anzi, una strana richiesta: “Fammi felice per un momento di tempo”. Il mago è la figura dell’intera specie umana, che si percepisce come causa efficiente, motore del cambiamento, dominatrice del mondo. Dunque, questa istanza è propria di tutta l’umanità in quanto potente, trasformatrice, alteratrice. La risposta è secca. “Non posso”, dice Farfarello. A questo punto, è lecito chiedersi quale felicità il demonietto non può accordare a Malambruno. In termini generali, quale felicità, allo stesso tempo, è conna...